I nostri ragazzi raccontano:

  • “Un grosso capannone giallo. Nessuno penserebbe che questo bellissimo mondo sia nato in una semplice ex officina per treni gialla. Non posso che definirlo un bellissimo mondo, dove è stato possibile per me e tantissimi altri ragazzi migliorare se stessi. Scholé, infatti, non è solo un luogo di studio, ma anche un luogo dove si è costretti, e mi viene da dire per fortuna, a responsabilizzarsi e maturare. Per quanto riguarda lo studio è possibile colmare le proprie lacune grazie a una grandissima quantità di prof, specializzata in tutte le materie, sempre disponibili e gentili. La famiglia di Scholé è allargatissima in quanto comprende persone da tutto il mondo. Grazie a ciò è possibile conoscere nuovi modi di pensare e di vivere senza uscire dalle mura di Bologna e ciò è una grandissima opportunità per aprire le proprie menti e soprattutto formare se stessi”.

    Claudio

  • Sono arrivata in Italia dal Bangladesh sei anni fa e sono stata inserita in una classe di terza media anche se non conoscevo ancora la lingua italiana. Per molto tempo i miei genitori non si sono interessati del mio percorso scolastico perché non avevano gli strumenti per comprendere le dinamiche della scuola italiana.

    Questa solitudine dei ragazzi nell’affrontare la scuola spesso è causa del fatto che essi non riescano a completare gli studi. Nella mia esperienza è stato importante trovare Scholé, un centro di aiuto allo studio gestito da volontari per poter raggiungere l’obiettivo dell’ammissione all’esame di maturità.

    Megla

  • Quest’anno è stato stupendo, ho dato il massimo in ogni materia e ho ricevuto i complimenti anche dal consiglio di classe. A Scholé, oltre a ricevere un aiuto nelle materie scolastiche, ho fatto amicizia con molte persone, ho imparato a non disperarmi per un brutto voto e ho imparato a migliorare me stessa giorno dopo giorno.

    Francesca

  • E’ la salvezza nei tempi difficili.

    Zain